CENTO EMENDAMENTI PER BLOCCARE IL PIANO CEMENTO DI FORMIGONI

 

Domani in Consiglio regionale cento emendamenti e ostruzionismo dei Verdi per bloccare o modificare sostanzialmente il “piano cemento” di Formigoni. Simulazione grafica: come cresce la villetta a danno dei vicini, del territorio e del paesaggio.
 
Milano, 13 luglio 2009 – Un centinaio di emendamenti per bloccare il piano casa di Formigoni o almeno per modificarne le parti più odiosamente cementificatorie, come la possibilità di ampliare edifici residenziali, commerciali e industriali dentro i centri storici e nei parchi.

Li presenteremo domani in aula e gli emendamenti non saranno l’unico strumento ostruzionistico che utilizzeremo per impedire alla maggioranza di centrodestra di aprire le porte a un vero e proprio scempio edilizio su scala lombarda.

Con una simulazione grafica (allegata) abbiamo voluto rendere evidente cosa su larga scala produrrà il Piano di Formigoni: l’immagine riporta l’ampliamento di una villetta del 1995, prima con la norma sui sottotetti del 1996 che ha consentito di aumentare in altezza i volumi e poi con il piano casa, che consentirà un ulteriore aumento del 20%: un danno per i vicini, per il territorio e per il paesaggio.

Gli ampliamenti edilizi non si fanno con i petali di rose ma con il cemento
: ecco perché il piano di Formigoni è un piano cemento che danneggerà il territorio lombardo.

Per uscire dalla crisi i vecchi arnesi servono a poco: siamo favorevoli a un grande piano di recupero edilizio e di trasformazione e di adeguamento del vecchio patrimonio esistente imponendo l’obbligo dell’efficienza energetica e dell’uso di fonti rinnovabili, interventi che fanno bene all’economia verde, all’ambiente e soprattutto alle tasche dei cittadini.

guarda la simulazione clicca QUI (jpg)

Carlo Monguzzi, Consigliere regionale dei Verdi